

Lilletta, Lilly o semplicemente Ely, altri non è che Elisabetta Tosi , neo-laureata in beni
culturali e d'istanza a Milano
Fino a qualche tempo fa, ero una persona come tante: studiavo, uscivo con le amiche e
andavo al cinema.
Una vita normale, se si vuol ben guardare. Ma poi, nell’agosto del
2004 è successo qualcosa.
Non so come, e non so perché, ma il Cosplay è entrato di
prepotenza nella mia vita. Il Cosplay, per chi non lo conoscesse è, in sintesi,
l’arte di vestirsi ed immedesimarsi nei personaggi degli anime, videogames o film. Ma
non si tratta di una semplice mascherata, è, a mio avviso, qualcosa di più: il
Cosplay è entrare in un mondo nuovo. E tracce di questa passione non sono forse
riscontrabili nei carnevali che ognuno di noi ha trascorso da piccolo vestendosi dai
personaggi dei cartoni?
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Per me tutto è cominciato quando, frugando nell’armadio, trovai una gonna blu
regalatami anni prima, e nella mia mente la frase: “Però, questa è uguale alla gonna
che porta Yuna…” iniziò a farsi sempre più
riecheggiante. ![]()
Così, da una cosa semplice,
è scoppiata la mia passione. Un mese dopo il mio primo costume era fatto.
Ma premetto che da sola non ci sarei mai e poi mai riuscita: in questa opera mi hanno
aiutata mia madre, con le sue abili doti di cucito e una pazienza infinita, e mio
padre, prova vivente che la figura di Mac Gyver esiste davvero e non è un semplice
personaggio di un telefilm, che con le sue conoscenze del fai da te è divenuto il mio
costruttore ufficiali di armi e oggetti vari. Perché il Cosplay è anche un lavoro di
squadra. ![]()
Alla mia prima Convetion, quella del Quark Hotel nel settembre 2004, ho visto coi
miei occhi un mondo che fino a poco prima avevo potuto osservare solo nelle foto su
internet, ed è un mondo che non si può fare a meno di amare.
Insomma, ho conosciuto
moltissima gente simpaticissima e disponibile ad aiutarti. Che si può volere di più? Il Cosplay è stata sicuramente uno degli interessi che sono più felice di avere
abbracciato, e del quale sono già prigioniera…
E questo è quanto c’è da sapere su questa mia grande passione.
Le mie note biografiche sono decisamente più facili da elencare: sono nata a Milano il 18 febbraio 1984 e dopo essermi diplomata al Liceo Europeo mi sono aureata in
Scienze dei Beni Culturali.
Attualmente collaboro ogni tanto per il portale di annunci gratuiti www.megavoce.it e col sito www.cranioleso.it video divertenti. Fra i miei sogni nel cassetto (beh, più che un cassetto è una cassapanca, visti gli
innumerevoli progetti
) posso annoverare l’utopistica idea di fare la regista o la
scrittrice (avendo già scritto pagine e pagine di storie), senza contare gli antichi
sogni di diventare una criminologa, ma alle elementari ho vagliato ogni lavoro strano
che esista sul pianeta…
Nel frattempo, mentre attendo di scoprire che ne sarà del mio futuro, vi lascio con
una farse Shakespiriana di grande ispirazione quando creo qualcosa:
“Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.”








